I Girasoli di Sant'Andrea

LA NOSTRA STORIA

LA NOSTRA STORIA

Gli inizi

Tutto comincia grazie alla passione della famiglia Gritti, di origini veneziane ma vogliosa di trasferirsi in Umbria per un nuovo percorso di vita.

Guarda caso in una zona, l’Alto Tevere, meta di molti veneti,
come dimostrano le tante località che iniziano per “Ca”.

Nel 1994 i Gritti acquistano I Girasoli di Sant’Andrea, nella valle del fiume Niccone, vicino Umbertide. Una realtà tradizionale di 120 ettari complessivi con un casolare (Ca’ Andrea, appunto), una piccola vigna in collina, gli olivi, i campi di seminativo, l’orto e il bosco.

Gli inizi

Tutto comincia grazie alla passione della famiglia Gritti, di origini veneziane ma vogliosa di trasferirsi in Umbria per un nuovo percorso di vita.

Guarda caso in una zona, l’Alto Tevere, meta di molti veneti, come dimostrano le tante località che iniziano per “Ca”.

Nel 1994 i Gritti acquistano I Girasoli di Sant’Andrea, nella valle del fiume Niccone, vicino Umbertide. Una realtà tradizionale di 120 ettari complessivi con un casolare (Ca’ Andrea, appunto), una piccola vigna in collina, gli olivi, i campi di seminativo, l’orto e il bosco.

31

Anni di storia

Dal 1994 al 2025, un percorso lungo tre decenni fatto di crescita, cambiamento e radicamento nel territorio dell’Alta Umbria.

2

Generazioni alla guida

Dalla visione della famiglia Gritti alla nuova energia e prospettiva contemporanea dei figli, Andrea e Pilar.

120

Ettari complessivi

Una realtà agricola che comprende
vigneti, uliveti, seminativi,
orto e bosco.

40

Ettari vitati

Estensione attuale dei vigneti, frutto di un’evoluzione attenta, coerente e sempre più sostenibile.

31

Anni di storia

Dal 1994 al 2025, un percorso lungo tre decenni fatto di crescita, cambiamento e radicamento nel territorio dell’Alta Umbria.

2

Generazioni alla guida

Dalla visione della famiglia Gritti alla nuova energia e prospettiva contemporanea dei figli, Andrea e Pilar.

120

Ettari complessivi

Una realtà agricola che comprende
vigneti, uliveti, seminativi,
orto e bosco.

40

Ettari vitati

Estensione attuale dei vigneti, frutto di un’evoluzione attenta, coerente e sempre più sostenibile.

L'evoluzione

Durante gli anni molte cose sono cambiate: 

oggi gli ettari vitati sono quasi 40, tra varietà locali e fortunati esprimenti con uve arrivate da altre terre. Tutte capaci, a loro modo, di raccontare un territorio unico, quello dell’Alto Tevere, caratterizzato da alture e valli pianeggianti, grandi escursioni termiche e suoli ideali per la realizzazione di vini di pregio. 

Oggi

Dopo un percorso lungo e impegnativo, l’azienda ha finalmente trovato una sua precisa dimensione agronomica ed enologica, improntata al rispetto della natura, delle uve coltivate e dei vini realizzati. 

Da ogni bottiglia si pretende il meglio ma soprattutto genuinità e capacità di esprimere il territorio d’origine con immediata semplicità e senza scorciatoie.

L’idea è quella di realizzare vini genuini, tipici e allo stesso tempo moderni, capaci di raccontare la natura in cui è immersa e di scandire i momenti felici in compagnia di chi si ama. 

L'evoluzione

Durante gli anni molte cose sono cambiate: 

oggi gli ettari vitati sono quasi 40, tra varietà locali e fortunati esprimenti con uve arrivate da altre terre. Tutte capaci, a loro modo, di raccontare un territorio unico, quello dell’Alto Tevere, caratterizzato da alture e valli pianeggianti, grandi escursioni termiche e suoli ideali per la realizzazione di vini di pregio.

Oggi

Dopo un percorso lungo e impegnativo, l’azienda ha finalmente trovato una sua precisa dimensione agronomica ed enologica, improntata al rispetto della natura, delle uve coltivate e dei vini realizzati. 

Da ogni bottiglia si pretende il meglio ma soprattutto genuinità e capacità di esprimere il territorio d’origine con immediata semplicità e senza scorciatoie.

L’idea è quella di realizzare vini genuini, tipici e allo stesso tempo moderni, capaci di raccontare la natura in cui è immersa e di scandire i momenti felici in compagnia di chi si ama. 

Finalmente, sento che il nostro progetto vitivinicolo I Girasoli di Sant’Andrea ha imboccato la strada giusta e sta trovando una sua precisa fisionomia. Siamo sempre più attenti alla sostenibilità ambientale: a breve avremo la certificazione biologica, i vini sono sempre più buoni e legati al nostro territorio dell’Alta Umbria. Un percorso che vede impegnata tutta la famiglia, a cominciare dai miei figli.

Andrea e Pilar sono ormai grandi e assoluti protagonisti dell’impresa agricola avviata dai loro genitori. Hanno le loro idee, sempre più chiare, e l’entusiasmo per metterle in pratica. Per questo hanno avviato un loro percorso individuale all’interno dell’azienda di famiglia. La loro forza giovanile e la visione contemporanea dell’agricoltura e del vino li ha portati a creare a un loro marchio: Andrea Pilar!

Ancor più radicale e senza compromessi, parte dalle vigne migliori di proprietà, ha impronta decisamente artigiana e rappresenta la loro visione dei vini di questa terra originale, di confine, orgogliosamente umbra. Da madre non potrei essere più orgogliosa delle loro scelte e sono felice di ospitare qui i loro vini.

Ovviamente, oltre a impegnarsi nel loro progetto, stanno contribuendo non poco a ridefinire il percorso complessivo de I Girasoli di Sant’Andrea. I frutti si vedono: l’approccio sostenibile e autentico, sia in vigna che in cantina, sta portando a vini sempre più gustosi e genuini. Forse più immediati e approcciabili, rispetto a quelli della loro “linea”, ma non meno autentici e figli della loro terra. 

Ursula Schindler Gritti

Finalmente, sento che il nostro progetto vitivinicolo I Girasoli di Sant’Andrea ha imboccato la strada giusta e sta trovando una sua precisa fisionomia. Siamo sempre più attenti alla sostenibilità ambientale: a breve avremo la certificazione biologica, i vini sono sempre più buoni e legati al nostro territorio dell’Alta Umbria. Un percorso che vede impegnata tutta la famiglia, a cominciare dai miei figli.

Andrea e Pilar sono ormai grandi e assoluti protagonisti dell’impresa agricola avviata dai loro genitori. Hanno le loro idee, sempre più chiare, e l’entusiasmo per metterle in pratica. Per questo hanno avviato un loro percorso individuale all’interno dell’azienda di famiglia. La loro forza giovanile e la visione contemporanea dell’agricoltura e del vino li ha portati a creare a un loro marchio: Andrea Pilar!

Ancor più radicale e senza compromessi, parte dalle vigne migliori di proprietà, ha impronta decisamente artigiana e rappresenta la loro visione dei vini di questa terra originale, di confine, orgogliosamente umbra. Da madre non potrei essere più orgogliosa delle loro scelte e sono felice di ospitare qui i loro vini.

Ovviamente, oltre a impegnarsi nel loro progetto, stanno contribuendo non poco a ridefinire il percorso complessivo de I Girasoli di Sant’Andrea. I frutti si vedono: l’approccio sostenibile e autentico, sia in vigna che in cantina, sta portando a vini sempre più gustosi e genuini. Forse più immediati e approcciabili, rispetto a quelli della loro “linea”, ma non meno autentici e figli della loro terra. 

Ursula
Schindler
Gritti